CONCLUSIONE 063 dicembre 2025 · FieldBots Research
L’ospitalità come terza frontiera di crescita
L’ospitalità è emersa in Biggest Fleet 2025 come una terza frontiera di crescita, piccola ma visibile, dopo il retail e il settore pubblico, abbracciando hotel, resort, centri congressi e navi da crociera. Travelodge domina ancora, ma ora condivide la scena con altri cinque operatori.
6
hospitality operators in the ranking
7,500
Killis units in Travelodge’s #2 fleet
250
Radar Score for Huazhu, China’s returning entrant
La culla britannica della robotica nell’ospitalità
Il settore alberghiero britannico resta la culla dei robot per la pulizia nell’ospitalità. Travelodge mantiene una delle più grandi flotte dell’intera classifica, con 7.500 Killis RoboVac Buddies in funzione. Al 2º posto assoluto nel 2025, la catena è ancora l’unico gruppo alberghiero ad aver scalato la pulizia con microbot a livello di camera su tutto il suo parco. Ciò rende il Regno Unito la culla del settore. Voci indicano che altri marchi alberghieri si preparano a seguire l’esempio, in parte spinti dalla persistente carenza di manodopera dopo la Brexit. Con nuovi modelli come l’i-team cobotic 1700, i Nexaro NR 1500 e 1700, il Cleanfix S170 Navi e il nuovissimo Genius Swift, la gamma di opzioni per il dispiegamento alberghiero si è ampliata.
Grafico 2: L’ospitalità nel 2025 — la flotta n. 2 di Travelodge contro cinque segnali minori combinati
La Germania aggiunge McDreams come caso ibrido
McDreams Hotels, in Germania, entra in classifica al 48º posto. A differenza della maggior parte degli operatori, la catena economica schiera unità Nexaro in un duplice ruolo: gli stessi dispositivi sono usati sia nella pulizia delle camere Drop-and-Go sia nelle hall e nei corridoi. Questo approccio combinato rende McDreams uno dei pochi operatori dell’ospitalità ad applicare un unico tipo di robot sia alle camere sia alle aree comuni.
La Cina entra con il gruppo Huazhu
Un importante rientro è quello di Huazhu Hotels, in Cina, al 22º posto nel 2025 con un Radar Score di 250. Il gruppo era già comparso nella lista 2024 al 15º posto. Come uno dei maggiori gruppi alberghieri d’Asia, Huazhu dimostra che l’adozione dei robot nell’ospitalità non è più limitata all’Europa. Le dimensioni di Huazhu suggeriscono che un’ulteriore scalata sulla sua rete potrebbe rendere l’ospitalità un comparto molto più grande negli anni a venire.
Le compagnie di crociera entrano in classifica
Royal Caribbean è diventato il primo operatore di crociere a comparire in Biggest Fleet, entrando nella classifica 2025 al 59º posto con una flotta di 6 robot (Radar Score 30). La scala è modesta, ma il contesto è unico. Le navi da crociera pongono sfide diverse da qualsiasi struttura terrestre: lacune di connettività in mare, sollecitazioni meccaniche dovute alle vibrazioni costanti e la necessità di coprire sia le moquette del casinò sia i ponti esterni. Il dispiegamento di Royal Caribbean riguarda quindi meno le dimensioni e più la dimostrazione di fattibilità, segno che gli ambienti marittimi potrebbero presto far parte del panorama della robotica.
Le aree comuni passano in testa
Al di là delle flotte di pulizia delle camere del Regno Unito e del caso ibrido tedesco, la maggior parte dei dispiegamenti dell’ospitalità resta concentrata sugli spazi comuni. Valamar Resorts, in Croazia, compare al 53º posto con un Radar Score di 40, riflettendo uno schema simile nei resort europei, dove hall, corridoi e sale eventi sono i primi obiettivi dell’automazione. Il Sands Expo & Convention Centre, a Singapore, compare al 56º posto con un Radar Score di 35, mostrando come i centri congressi utilizzino i robot per la pulizia in ambienti molto visibili e ad alto traffico.
Un settore sulla soglia
La rappresentanza del settore alberghiero in Biggest Fleet 2025 comprende ora sei operatori: una mega-flotta nel Regno Unito, un ibrido in Germania e quattro flotte più piccole ma significative in Cina, Singapore, Croazia e nel settore delle crociere. I segnali, tuttavia, sono importanti. Si stanno firmando contratti tra fornitori di robotica e gruppi alberghieri, e la prima generazione di robot dispiegati sta già raggiungendo i cicli di sostituzione. La divisione tra microbot dedicati alle camere (Travelodge), dispiegamenti ibridi (McDreams) e lavasciuga e aspiratori concentrati sui corridoi (Huazhu, Sands Expo, Royal Caribbean, Valamar) rispecchia la duplice esigenza del settore. Se anche solo un’altra catena alberghiera in Europa, Nord America o Asia decidesse di scalare, l’ospitalità potrebbe ampliare rapidamente la propria impronta in classifica.